Ha finalmente riaperto nella provincia di Bologna il bellissimo Museo dei Tarocchi, che ospita una collezione di mazzi imperdibile per tutti gli appassionati d’arte e per chi è affascinato dall’esoterismo.

Nel museo, fondato da Morena Poltronieri e Ernesto Fazioli, si possono infatti trovare i mazzi più antichi e quelli disegnati da artisti di chiara fama mondiale.

 

L’arte dei Tarocchi

Nell’Appennino bolognese, tra Pistoia e Bologna, a Riola di Vergato è stato riaperto il famoso Museo dei Tarocchi, dove è possibile trovare le prime carte dei Tarocchi create proprio a Bologna, e molte altri mazzi resi celebri da artisti come Salvador Dalì e Renato Guttuso.

E’ impossibile trovare un altro luogo in cui gli Arcani incontrino così strettamente il mondo dell’Arte: qui infatti le carte possono essere viste non solo come strumenti di divinazione, ma anche come veri e proprio capolavori.

Esperti d’arte e disegno arrivano a questo museo per studiare le opere dei grandi artisti che si sono misurati con l’enigmatico mazzo dei Tarocchi, e rimangono impressionati dalla qualità delle opere.

Il museo è un’attrazione ovviamente anche per tutti gli esperti di divinazione tramite gli Arcani, Cartomanti e Tarologi, che qui troveranno pane per i loro denti.

Ma anche i semplici curiosi rimarranno affascinati da questo magico mondo e saranno pienamente soddisfatti della visita a questa singolare collezione.

La storia dei Tarocchi testimonia che chiunque si trovi di fronte a questo mazzo misterioso ne rimane affascinato: così accade da molti secoli tanto che nessuno sa davvero datare con precisione la nascita dei Tarocchi.

Il primo mazzo, a cui si fa riferimento e di cui ci rimane testimonianza certa è nato proprio a Bologna nel quindicesimo secolo, ma sono in molti a sospettare un’origine più lontana forse legata addirittura agli Antichi Egizi.

 

Che cosa c’è da vedere?

La sede del museo è di per sé incredibilmente suggestiva visto che è costituita da un grande edificio in pietra del XVI secolo: entrandovi inizia automaticamente un percorso particolarmente seducente.

Il Museo dei Tarocchi è chiuso nel periodo invernale e solo da inizio Aprile riapre i battenti a tutti i visitatori, solo su prenotazione e per gruppi massimi di dieci persone.

Il restauro dell’edificio venne fatto proprio con l’intenzione di ospitare il primo centro nel mondo che si occupava dei Tarocchi, non dal punto di vista magico, ma da quello dell’espressione artistica.

Nelle stanze del Museo dei Tarocchi di Riola sono ospitate opere originali realizzate da artisti di prima grandezza: Renato Guttuso, Franco Gentilini, Enrico Baj, Hermann Haindl, Osvaldo Menegazzi, Arnell Ando, Renato Meneghetti, Andrea Picini, Jacob Kunstmann, Ute Ogelferr, Cathia Plate, Will Parfitt, Rachel Pollack, Robert Place e tanti altri che vanno a formare una collezione internazionale davvero impressionante.

Sono presenti anche collezioni di mazzi che provengono da tutto il mondo, ma non solo carte: vi sono anche sculture, pitture, grafiche, collage, video, foto, musica, libri antichi… tutto a tema Tarocchi.

Una visita davvero imperdibile che merita assolutamente la massima attenzione. Il Museo dei Tarocchi si trova in via A. Palmieri 5 a Riola. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere una e-mail a museodeitarocchi@gmail.com o telefonare al 3349975005.

Puoi anche visitare il sito cliccando qui.

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