Stesa dei Tarocchi per chiudere l'anno: 6 carte per salutare il vecchio e accogliere il nuovo
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La fine dell'anno è il momento giusto per fermarsi, guardare indietro e chiedersi cosa portare con sé. Questa stesa di sei carte ti aiuta a farlo con i Tarocchi: tre carte per l'anno che si chiude, tre per quello che arriva. In fondo trovi anche come calcolare la tua carta dell'anno.
Quando farla
Il momento classico è tra Natale e i primi giorni di gennaio, quando l'anno vecchio è quasi finito e il nuovo non è ancora entrato nel vivo. Va bene anche il giorno del tuo compleanno, che per molti è il vero inizio dell'anno personale.
Scegli un momento in cui non hai fretta: questa non è una domanda veloce, è un piccolo bilancio.
Come prepararsi
- Trova un posto tranquillo e tieni accanto un quaderno: la lettura ti servirà anche fra qualche mese.
- Mescola le carte pensando all'anno appena trascorso, senza una domanda precisa.
- Puoi usare tutto il mazzo, Arcani Maggiori e Minori. Se le carte capovolte non fanno parte del tuo metodo, raddrizzale e leggile tutte al dritto.
La stesa, posizione per posizione
Disponi le carte su due file di tre. La fila in alto parla dell'anno che si chiude, quella in basso dell'anno che arriva.
| 1 Cosa lascio andare |
2 Cosa ho imparato |
3 Cosa porto con me |
| 4 Cosa sta nascendo |
5 A cosa fare attenzione |
6 Il consiglio per l'anno nuovo |
1. Cosa lascio andare
Una situazione, un'abitudine o un pensiero che ha fatto il suo tempo. Non è per forza qualcosa di negativo: a volte è solo qualcosa che non serve più.
2. Cosa ho imparato
La lezione dell'anno. Spesso è legata alle difficoltà che hai attraversato, ed è la carta che conviene rileggere con più calma.
3. Cosa porto con me
La risorsa che hai scoperto o rafforzato: una qualità, una relazione, una capacità. È ciò su cui puoi contare anche l'anno prossimo.
4. Cosa sta nascendo
Il seme dell'anno nuovo. Indica un'energia, un progetto o un desiderio che sta prendendo forma, anche se magari non lo vedi ancora chiaramente.
5. A cosa fare attenzione
Non è una previsione di sventura: è il punto debole da tenere d'occhio, il comportamento che rischia di rallentarti.
6. Il consiglio per l'anno nuovo
La carta che riassume l'atteggiamento con cui affrontare i prossimi mesi. Leggila insieme alla 4 e alla 5: ti dice come far crescere il seme senza cadere nell'ostacolo.
Un esempio di lettura
Per capire come le posizioni dialogano tra loro, ecco un esempio con significati tradizionali.
- 1. Cinque di Coppe: lasciare andare un rimpianto, smettere di guardare solo quello che è andato perso.
- 2. L'Eremita: l'anno ha insegnato il valore del tempo passato da soli, dell'ascolto interiore.
- 3. Tre di Denari: porti con te la capacità di lavorare bene con gli altri e la cura per ciò che fai.
- 4. Asso di Bastoni: sta nascendo un nuovo slancio, un'idea o un progetto creativo.
- 5. Cavaliere di Bastoni: attenzione alla fretta e all'entusiasmo che si brucia in fretta.
- 6. La Temperanza: il consiglio è dosare l'energia, procedere con pazienza ed equilibrio.
Letta nel suo insieme, la stesa racconta un anno di raccoglimento (l'Eremita) che lascia spazio a una nuova energia (l'Asso di Bastoni). Il Cavaliere e la Temperanza parlano della stessa cosa da due lati: l'idea è buona, ma va portata avanti con calma, magari insieme ad altri, come suggerisce il Tre di Denari.
La carta dell'anno
Per completare la lettura puoi aggiungere una settima carta, che non si pesca ma si calcola con la numerologia. Ci sono due carte dell'anno: quella collettiva e quella personale.
La carta dell'anno collettiva
Si sommano le cifre dell'anno: 2 + 0 + 2 + 7 = 11. Il 2027 è quindi legato all'Arcano XI.
Qui c'è un dettaglio da conoscere: nei Tarocchi di Marsiglia l'Arcano XI è La Forza, mentre nel Rider Waite Smith è La Giustizia, perché Arthur Edward Waite ha scambiato di posto le due carte (nel Marsigliese La Giustizia è l'VIII). Usa la numerazione del mazzo con cui lavori.
La tua carta dell'anno personale
Somma tutte le cifre del giorno e del mese in cui sei nato con quelle del 2027. Se il risultato supera 22, somma di nuovo le sue cifre. Se ottieni 22, la tua carta è Il Matto.
Un esempio: chi è nato il 15 marzo calcola 1 + 5 + 3 + 2 + 0 + 2 + 7 = 20. La sua carta del 2027 è Il Giudizio, l'Arcano della rinascita e delle decisioni importanti.
Esistono altri metodi di calcolo, che possono dare risultati diversi: scegline uno e usa sempre quello, così potrai confrontare gli anni tra loro.
Dopo la lettura
Annota le carte e le prime impressioni, prima di cercare i significati sul libretto. Poi rileggi tutto a metà anno: spesso una carta che a gennaio sembrava oscura diventa chiarissima a giugno. Ed è proprio questo il bello di una stesa di fine anno: diventa un diario.
Quale mazzo usare
Questa stesa funziona con qualsiasi mazzo di 78 carte. Per calcolare la carta dell'anno bastano invece i 22 Arcani Maggiori.
Se ti piace aggiungere un livello astrologico, il Samiramay Tarot di Vera Petruk è una buona scelta: su ogni carta, oltre alla figura, ci sono il pianeta o il segno zodiacale corrispondente e i simboli alchemici, che arricchiscono la lettura. Esiste sia nella versione completa di 78 carte sia in quella con i soli 22 Arcani Maggiori.
Buona lettura, e buon anno nuovo.